Tuesday, June 27, 2006

Amando un fantasma

Vedere il vuoto,
sentire il silenzio,
toccare il niente.

Il bacio
bagnò labbra
d'aria.

Mosse l'aria
il vento, violento,
verso il vuoto.

Lì parlò,
sommesso,
l'urlo.

L'odio di
non più per
ciò che è.

Volere il vento,
sentire odori di
occulti oblii.

Armonie aeree,
spettrali sinergie,
canti di calore.

Carezze caute,
giochi di capelli,
brividi brevi.

Sorrisi degli
occhi, pensieri di
piacere, mani.

Dita astute,
insoliti incroci,
in due, uno.

Dal distante duetto
di suoni, sola musica,
comune estasi.

Ma era aria, e vuota,
e fredda.

Saturday, June 17, 2006

Una notte

Lo spettro di
lei
apparve nella
notte, tra
luci oscure.

Parlando di
amore, era in
silenzio, e
disse:
"Sono
qui." Ma
non c'era.

Eppure, era
luce, e
aprì il
varco di un
dubbio.

Immagini di
passato,
frammenti di
futuro,
sassi dal presente -
il soffio di
una
speranza sibila tra
ombre di
persi.

Cosa saremo, se non
fummo nulla?
Ma
se fummo qualcosa -
che cosa
fu?

Tuesday, June 06, 2006

Prime ore

Sorge un sole
messianico
al terminare della
via, tra due linee
di palazzi.

Le visuali dei passanti,
però,
perlopiù son basse - sagge,
chè nessuno, martedì, si sveglia
per sognare.