Monday, November 20, 2006

Foglie

Pezzi di carta
strappati
dispersi, senza
parole - come
foglie, ma
vuoti di
linee.

Tutto
attento
si richiude
è il momento
di guardare
fuori
fare
ridere ricordi
di luci
scure.

Fuoco, per incediare
i segnali,
fuoco, tra acqua e
aria,
fuoco, per sperare
di non
bruciare,
e per bruciare.
Fuoco futuro.

Ma la città
è silente, senza
linee,
sopravvive
sperando sia
ancora
ammesso -
e non
lo è.

Tra brevi
vie,
tra mura abbracciate
di paura,
tra piazze
più grandi
del
pensiero,
tra occhi
bocche, e
braccia.
Lì.

Le linee.